Poltronova

The Dream Factory.

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Centro Studi Poltronova presenta

UN—

Salone Internazionale del Mobile
Rho Fiera Milano, padiglione 24 | D33

 

– Archizoom Associati
– Nigel Coates
– De Pas, D’Urbino, Lomazzi
– Gianfranco Fini
– Andrea Mancuso
– Franco Raggi
– Ettore Sottsass jr.
– Superstudio
– Bethan Laura Wood

 

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Lo spazio domestico non è più definito.

Poltronova torna al Salone del Mobile con UN—, un’installazione che prende forma a partire da una condizione instabile, aperta, in continua trasformazione.

Dopo XS della scorsa edizione, dove la superficie generava spazio, UN— lavora in sottrazione: non ciò che si mostra, ma ciò che resta incompleto, sospeso, in divenire.

Lo spazio non si presenta come forma finita, ma come processo.
Si costruisce mentre accade.

 

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UN— segna anche l’avvio di una nuova fase per Poltronova.

Accanto alle icone storiche, il brand introduce una nuova generazione di progetti, ampliando il proprio catalogo con oggetti che interpretano il presente attraverso linguaggi sperimentali, ironici e radicali.

Le nuove produzioni di Bethan Laura Wood e Andrea Mancuso inaugurano un percorso che non si limita alla riedizione, ma rilancia Poltronova come piattaforma attiva di ricerca sul design contemporaneo.

I loro progetti rappresentano i primi capitoli di un programma più ampio, che vedrà nei prossimi mesi il progressivo inserimento in catalogo di nuovi oggetti firmati da designer internazionali.

Non un’operazione di continuità, ma un’apertura: un sistema che torna a produrre, sperimentare, esporsi.

In questo contesto, l’instabilità non è solo una condizione progettuale, ma una dimensione che attraversa il presente. Poltronova non la rappresenta, ma la assume come campo di lavoro, mantenendo quella tensione critica che ha caratterizzato il percorso dei suoi designer fin dalle origini.

 

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Sotto la direzione creativa di Donatello D’Angelo, l’allestimento si configura come un ambiente UN—finished, dove materiali, piani e volumi sono in costante mutazione.

Le superfici si piegano, si staccano, si rivelano.
Gli strati non coprono, ma espongono.
Non definiscono, ma aprono possibilità.

Non esiste una forma definitiva.
Solo stati temporanei.

 

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In questo scenario, i prodotti Poltronova non si impongono come forme concluse, ma come dispositivi aperti, capaci di attivare lo spazio e suggerire possibilità d’uso.

Icone storiche e nuove produzioni convivono in una dimensione in cui funzione e immaginario si contaminano, dando forma a un ambiente instabile, non prescrittivo, in continua ridefinizione.

 

 

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UN— sta per:

UN—Finished
Un ambiente che rifiuta la forma definitiva e abita il processo.

UN—Designed
Oggetti che si sottraggono al controllo assoluto, lasciando spazio all’imprevisto.

UN—Domestic
Uno spazio che mette in crisi l’idea stessa di abitare.

UN—Stable
Equilibri precari, volumi che non trovano mai una posizione finale.

UN—Certain
Una realtà ambigua, dove nulla è completamente leggibile.

UN—Conventional
Una dimensione che si oppone alle convenzioni dell’abitare.

 

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In mostra:
Ultrafragola e Crazy Horse di Ettore Sottsass jr.
Superonda e Sanremo di Archizoom Associati
Gherpe e Passiflora di Superstudio
Joe, Joe Ball e Cessato Allarme di De Pas, D’Urbino, Lomazzi
Canton di Franco Raggi

Poltronova presenta nuove produzioni e aggiornamenti:
Terrazzo Quarry di Bethan Laura Wood
Pluriball di Andrea Mancuso
Regolo di Gianfranco Fini (riedizione)
Plasma di Nigel Coates e Safari di Archizoom Associati in nuovi rivestimenti in pelle

Una rinnovata attenzione alla personalizzazione diventa parte integrante del progetto, aprendo a configurazioni variabili e a una relazione più diretta tra oggetto e utente.

 

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Miniature e oggetti completano il percorso, amplificando la riflessione sul rapporto tra scala, percezione e realtà.