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Superstudio

1967 — 1972
Designed for Poltronova
Gherpe, Passiflora, Sofo

Fondato a Firenze nel 1967 e composto da Adolfo Natalini, Cristiano Toraldo di Francia, Roberto Magris, Piero Frassinelli, Alessandro Magris e Alessandro Poli [dal 1970 al 1972], il gruppo, attivo fino al 1978, ha svolto attività di ricerca teorica sulla progettazione, ed ha lavorato nel campo dell’architettura con allestimenti e costruzioni, e in quello del design con oggetti e mobili. L’attività sperimentale di Superstudio inizia, ancor prima della sua definizione come gruppo, con la partecipazione di Adolfo Natalini alla mostra Superarchitettura, organizzata insieme a Branzi, Morozzi, Corretti e Deganello [futuri Archizoom] nel dicembre del 1966; nel 1970 Superstudo gestisce, in collaborazione con il gruppo 9999, S—Space, Scuola Separata per l’Architettura Concettuale Espansa. Tra il 1971 e il 1973 produce filmati divulgativi e progetti utopici sugli atti fondamentali, alla ricerca di una rifondazione filosofica e antropologica dell’architettura: tra questi Supersurface, film in forma di short pubblicitario che propagandava una vita libera dagli oggetti presentato nel 1972 alla mostra Italy: the New Domestic Landscape al MoMA di New York. Nel Monumento Continuo del 1971 troverà forma compiuta l’intuizione degli Istogrammi d’Architettura [1969], un sistema per una progettazione astratta di entità neutrali e disponibili, che portava a compimento il percorso di antidesign iniziato con la contrapposizione del design d’evasione al design di invenzione. Con gli istogrammi Superstudio prendeva invece le distanze dal mondo del design proponendo uno schema comportamentale da applicare in aree e scale diverse, così come con il Monumento veniva elaborato un modello architettonico di urbanizzazione totale in cui la disciplina veniva usata in chiave di metafora come mezzo critico estremo. Le utopie negative delle Dodici Città Ideali [1971], usate come reattivi mentali, e gli espedienti retorici presenti in Cinque storie del Superstudio: vita, educazione, cerimonia, amore e morte [1973] si ponevano invece un intento critico—didattico. I Superstudio partecipano alla XV e XVI Triennale di Milano, e nel 1973 sono tra i fondatori della Global Tools. La mostra Superstudio: fragmente aus einem persönlinchen Museum ha circolato in Europa nel 1973—74, mentre la mostra Sottsass & Superstudio: Miniscapes è stata presentata negli Stati Uniti nel 1973—75.